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Cristiana Capotondi per AVIS

 

Cosa fare se...

_______________|Convulsioni dei bambini|

La causa più frequente di convulsioni nei bambini piccoli (sono abbastanza comuni nei bambini di età compresa tra uno e quattro anni) è, la febbre, che compare in seguito a una malattia infettiva e che sale rapidamente, raggiungendo un picco molto alto.
I sintomi più caratteristici sono l'irrigidimento di tutti i muscoli del corpo e la comparsa di brevi movimenti a scatto, talvolta accompagnati dall'emissione di piccoli gemiti. In molti casi il bambino cessa di respirare per qualche istante, ruota gli occhi all'indietro, perde saliva dalla bocca. In genere la crisi non dura più di tre minuti.
Le convulsioni, che gettano nel panico i genitori, anche se non sono da sottovalutare, in genere sono molto più tragicamente spettacolari che realmente pericolose.
Per prima cosa bisogna mantenersi tranquilli: agitarsi e terrorizzarsi impedisce di affrontare la situazione nel modo migliore. Il primo accorgimento da seguire è quello di mantenere le vie respiratorie libere: si deve appoggiare una mano sotto il mento del bambino in modo da sollevarlo e controllare che la lingua non sia girata all'indietro. In questo caso bisogna riportarla con le dita alla posizione naturale.
La crisi deve avere il suo corso, che non supera mai la durata di tre minuti. Bisogna attendere che passi: una volta cessata è bene girare il bambino su un fianco per consentire a un eventuale rigurgito di uscire dalla bocca. Il bambino va quindi svestito e il suo corpo deve essere tamponato, con una spugna imbevuta di acqua tiepida (non fredda!): questa operazione aiuta la temperatura a scendere.
Durante e subito dopo la crisi non bisogna somministrare da bere, nè immergere il bambino direttamente nell'acqua. Se non si è soli è bene che una delle due persone si metta in contatto con un medico già al primo apparire della crisi, diversamente è meglio non abbandonare il bambino a se stesso per andare a telefonare. È sconsigliabile anche metterlo in macchina, durante la crisi, per recarsi in ospedale. Quando la crisi è passata si deve chiamare il medico o recarsi al Pronto Soccorso.


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