"Qualcuno ti chiede una mano e si prende il braccio, noi ti chiediamo un braccio solo per dare una mano"

Giornate per la donazione del sangue: 7 Marzo

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Cristiana Capotondi per AVIS

 

 

Cosa fare se...

_______________|Ictus|

L'ictus è l'improvvisa interruzione del flusso di sangue (e di conseguenza di ossigeno) a una zona più o meno estesa del cervello. Poichè ogni area del cervello controlla un particolare organo o una determinata parte del corpo, l'entità dei danni derivanti da questo mancato afflusso di sangue dipende dall'estensione della zona cerebrale colpita. Se per esempio il sangue viene a mancare nella parte di cervello che controlla il linguaggio, la persona perde l'uso della parola, mentre se l'area di cervello colpita è quella che presiede il movimento di una determinata parte del corpo quest'ultima rimane paralizzata. Quasi sempre l'ictus è conseguenza dell'arteriosclerosi e della pressione alta.
L'ictus grave si manifesta inizialmente con forte mal di testa, difficoltà di parola, disturbi visivi, stato di confusione mentale, alterazione del respiro, paralisi di una parte del corpo. Quasi sempre la persona, dopo qualche minuto dai primi sintomi, perde conoscenza. Non sempre, comunque, sono presenti tutti i sintomi descritti contemporaneamente: molte volte la perdita di conoscenza (che si riscontra in quasi tutti i casi di ictus grave) non è preceduta da alcun "campanello d'allarme". Se si tratta invece di un ictus lieve la persona potrebbe non perdere conoscenza, ma manifestare difficoltà di parola, sentire una parte del corpo priva di forze, avvertire una sensazione di vertigine: anche in questo caso, meno preoccupante ma non certo da sottovalutare, è necessario accompagnare immediatamente l'ammalato al Pronto Soccorso.
Come trattamento d'urgenza per l'ictus grave è necessario in primo luogo accertarsi che il respiro sia regolare: in caso contrario, deve essere effettuata immediatamente la respirazione artificiale.
Nel caso in cui la persona respiri normalmente, o dopo aver ripristinato la respirazione, è bene girare la persona su un fianco per consentire a eventuali rigurgiti di uscire dalla bocca. La persona deve essere poi avvolta in una coperta e tenuta al caldo. Non dare nulla da bere (nemmeno acqua) e chiamare immediatamente un'ambulanza oppure accompagnare la persona nel più vicino Pronto Soccorso.


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