"Qualcuno ti chiede una mano e si prende il braccio, noi ti chiediamo un braccio solo per dare una mano"

Giornate per la donazione del sangue: 7 Marzo

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Cristiana Capotondi per AVIS

 

Cosa fare se...

_______________|Infarto cardiaco|

L'infarto cardiaco non è altro che la morte di una parte dei tessuti che costituiscono il cuore, causata dal mancato arrivo del sangue al cuore stesso.
I sintomi con cui si manifesta generalmente non lasciano dubbi: la persona avverte un dolore intenso al centro del torace che talvolta si irradia al braccio sinistro, al collo, alla mascella, allo stomaco, alla spalla. Appare pallida e sudata, le labbra e le dita sono livide e prova una forte sensazione di nausea spesso accompagnata da crisi di vomito. Il respiro è corto e affannoso. Caratteristiche dell'infarto sono anche l'agitazione fisica e psichica e una sensazione di paura incontrollablile. Può capitare anche che la persona svenga.
Come trattamento immediato bisogna accertarsi che la persona respiri e che il cuore batta: se necessario bisogna effettuare subito la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco. Se la persona respira regolarmente e il cuore batte non si deve esitare un solo istante: bisogna chiamare immediatamente l'ambulanza, specificando che probabilmente si tratta di un attacco di cuore, oppure, se si vuole guadagnare tempo, si può caricare la persona in macchina e portarla nel più vicino Pronto Soccorso.
Nell'eventualità in cui si sia chiamata l'ambulanza è opportuno, mentre la si aspetta, mettere la persona in posizione semisdraiata (la posizione sdraiata non va bene) aiutandosi con un paio di cuscini da sistemare sotto la sua schiena. La persona va tenuta al caldo, oltre che a riposo assoluto per limitare il lavoro del cuore: è bene quindi avvolgerla in una coperta o farle indossare un cappotto. Gli abiti devono essere allentati, il nodo della cravatta deve essere sciolto. È importante rassicurare la persona facendosi vedere calmi e sereni. Non bisogna invece porgerle nulla da bere.
Se si è da soli e si sospetta di avere un attacco di cuore bisogna chiamare subito un'ambulanza: è bene parlare chiaramente del proprio sospetto (non basta dire un generico "mi sento male"), in modo che i soccorsi arrivino già ben attrezzati per l'evenienza. Mentre si aspetta l'ambulanza, bisogna coprirsi e mettersi seduti o semisdraiati con un paio di cuscini dietro la schiena. Gli abiti stretti devono essere slacciati e il nodo della cravatta, se la si indossa, deve essere allentato.


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