"Qualcuno ti chiede una mano e si prende il braccio, noi ti chiediamo un braccio solo per dare una mano"

Giornate per la donazione del sangue: 7 Marzo

Annegamento
Asma
Avvelenamento
Colpo di sole
Colpi alla testa
Coma diabetico
Congelamento
Convulsioni dei bambini
Crampi
Denti
Disidratazione
Distorsioni
Dolori addominali
Epistassi
Febbre
Ferite
Folgorazione
Frattura delle ossa
Ictus
Inalazione di gas
Infarto cardiaco
Intossicazione
Iperventilazione
Morsi di animali
Occhi
Orecchi
Parto
Puntura di insetto
Schegge
Shock
Strappo muscolare
Svenimento
Ustioni

Cristiana Capotondi per AVIS

 

Cosa fare se...

_______________|Intossicazione|

Intossicazione da alcol|

Le bevande alcoliche contengono l'etanolo, che è la sostanza responsabile delle intossicazioni da alcol. L'etanolo agisce direttamente sul cervello alterando le attività psicomotorie (il movimento e la parola) e le funzioni visive e uditive. Inoltre influenza negativamente le capacità intellettive, riduce l'autocontrollo ed ha una forte azione depressiva.
L'eccessiva introduzione di bevande alcoliche può portare a una vera e propria intossicazione alcolica, che si manifesta con tutti o alcuni dei seguenti sintomi: impossibilità di coordinare i movimenti (per esempio, la persona non riesce a infilare una giacca), linguaggio confuso e strascicato, respirazione alterata, crisi di vomito, perdita di conoscenza, comparsa di venuzze rosse sulla sclera (parte bianca dell'occhio), forte odore di alcol nell'alito.
Se la persona sembra addormentata, ma il cuore pulsa regolarmente (per verificarlo appoggiare le dita sulla carotide) e il respiro è normale, non si deve fare nulla di particolare, escluso il fatto di controllarla di tanto in tanto. Per prudenza è comunque meglio chiamare un medico.
Nel caso in cui invece la respirazione sia alterata (corta, affrettata, affannosa), è necessario effettuare la respirazione artificiale e, se il battito del cuore risulta assente, anche il massaggio cardiaco. In questo caso bisogna chiamare un'ambulanza il prima possibile. Per capire se la persona è svenuta o dorme è sufficiente scuoterla: se reagisce, anche solo risvegliandosi per pochi istanti, non c'è nulla di cui preoccuparsi. È invece priva di conoscenza se le scosse ricevute non la infastidiscono neppure minimamente.

Intossicazione alimentare|

La causa principale delle intossicazioni alimentari è l'ingestione di alimenti avariati o mal conservati (per esempio fuori dal frigorifero). Si deve pensare all'intossicazione alimentare quando si sentono poco bene più persone che hanno mangiato la stessa cosa o, viceversa, quando si sente male solo chi ha mangiato una pietanza diversa da quella dei suoi commensali.
I sintomi di intossicazione alimentare, che possono essere presenti o singolarmente o tutti insieme, sono: mal di pancia e di stomaco, scariche di diarrea, episodi di vomito, alterazione della respirazione, salivazione intensa, forte sudorazione, senso di vertigine. In genere i sintomi compaiono entro ventiquattr'ore dall'introduzione del cibo guasto.
Per prima cosa è necessario mettersi subito in contatto con il Centro Antiveleni più vicino (i numeri di alcuni Centri Antiveleni sono elencati dove si parla di avvelenamento), in modo da ottenere istruzioni precise sul da farsi. Se non è possibile mettersi subito in contatto con un medico o con il Centro Antiveleni, è opportuno far vomitare la persona, se non l'ha già fatto. Per provocare il vomito è sufficiente toccare la zona posteriore del palato con due dita o con un cucchiaio: è meglio che questa manovra sia effettuata dalla persona stessa. Non si deve invece somministrare alcuna bevanda, nemmeno allo scopo di indurre il vomito (è sbagliato, per esempio, dare l'acqua o il caffè salati). Se la persona non riesce a vomitare deve essere trasportata al più presto al Pronto Soccorso. Deve comunque essere visitata da un medico, anche nel caso in cui riesca a liberarsi lo stomaco e quindi si senta meglio.


>>Home Page AVIS Nazionale <<

>>Home Page AVIS Regionale <<

>>Home Page AVIS Provinciale <<


Scarica il modulo per diventare

volontario!



Visitaci anche su:

 


Avis Uri - Via Sassari n. 28 - 07040 Uri (SS) - Tel.: 079/419777 - Fax.: 079/419044 - E-mail: presidenza@pec.avis-uri.it - avis.uri@tiscali.it